





Affittare casa senza sorprese
Contratti, tasse, aggiornamento ISTAT e disdetta, spiegati a chi affitta un immobile: con i numeri ufficiali e la fonte accanto. Comincia dal conto che hai davanti.
Suona al campanello giusto
Cinque sezioni, come i campanelli di un portone: ognuna risponde a un momento dell'affitto.
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Contratti di affitto
3 guide
Quale contratto scegliere, come si scrive, si registra, si proroga e si chiude: 4+4, 3+2, transitori, studenti.
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Tasse e cedolare secca
3 guide
Cedolare secca o IRPEF, imposta di registro e bollo, IMU sull'immobile affittato, dichiarazione dei redditi.
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Canone, ISTAT e spese
3 guide
Aggiornamento ISTAT, deposito cauzionale e interessi, spese condominiali fra inquilino e proprietario.
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Disdetta, morosità e sfratto
2 guide
Disdetta e recesso, preavvisi, inquilino che non paga, sfratto per morosità o finita locazione, riconsegna.
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Locali commerciali
3 guide
Negozi, uffici e capannoni: contratto 6+6, ISTAT al 75 %, indennità di avviamento, prelazione, tasse.
Un anno in regola
Le scadenze di chi affitta casa con un contratto 4+4 senza cedolare secca, dalla firma alla riconsegna delle chiavi. Con la cedolare spariscono registro e bollo, ma non la registrazione.
Alla firma
Registrazione del contratto (modello RLI)entro 30 giorni
Imposta di registro della prima annualità2 %, minimo 67 €
Deposito cauzionaleal massimo 3 mensilità
Ogni anno
Imposta di registro dell'annualitàentro 30 giorni
Aggiornamento ISTAT del canonese previsto dal contratto
Interessi legali sul depositoa fine anno
Con il fisco
IMU, acconto16 giugno 2026
Dichiarazione dei redditi (730)30 settembre 2026
IMU, saldo16 dicembre 2026
Alla fine
Disdetta del proprietario alla prima scadenza6 mesi prima
Restituzione del deposito con gli interessialla riconsegna
Undici appuntamentiun anno senza sanzioni
Le ultime guide
- Affitti brevi: tasse, limite di due case, CIN e obblighi nel 2026
- Aggiornamento ISTAT dell'affitto: quando spetta e come si calcola
- Cedolare secca: chi può sceglierla, quanto si paga e quando conviene
- Contratto transitorio: durata, esigenze, canone e tasse
- Deposito cauzionale: quanto chiedere, interessi e restituzione
- Disdetta del contratto di affitto: motivi, preavviso e raccomandata
Chi scrive
Siamo la redazione di Padrone di Casa. Scriviamo per chi affitta un appartamento, un box o un negozio e vuole sapere che cosa deve fare, entro quando e quanto costa, senza leggere tre leggi per trovare un numero.
Ogni importo, aliquota o scadenza che trovi qui viene da un unico registro, aggiornato su fonti primarie: le leggi su Normattiva, i provvedimenti e le guide dell'Agenzia delle Entrate, gli indici dell'ISTAT. La fonte è sempre citata accanto al numero.
Non diamo consulenze sul tuo caso e non inventiamo storie di inquilini o proprietari: gli esempi sono dichiarati come esempi. Se troviamo un errore lo correggiamo e lo diciamo in fondo alla pagina.
La redazione di Padrone di Casa
Le domande di tutti
- Ultimo indice ISTAT: settembre 2026, +4,0 % in un anno
- Cedolare secca: 21 % sul canone libero, 10 % sul concordato
- Tasso legale 2026: 1,60 %
Posso aumentare il canone ogni anno?
Solo se il contratto prevede l'aggiornamento ISTAT, e nei limiti che il contratto fissa. Con la cedolare secca vi rinunci per tutta la durata dell'opzione. Fai il conto con l'indice ufficiale.
La cedolare secca conviene sempre?
Nella maggior parte dei casi sì, perché sostituisce IRPEF, addizionali, imposta di registro e bollo. L'IRPEF può costare meno a chi ha redditi bassi e detrazioni che con la cedolare andrebbero perse. Confronta i due regimi.
Quanto deposito cauzionale posso chiedere?
Al massimo 3 mensilità del canone, e sul deposito maturano gli interessi legali da riconoscere all'inquilino ogni anno. Calcola gli interessi.
Entro quando va registrato il contratto?
Entro 30 giorni dalla firma o dalla decorrenza, se è precedente, con il modello RLI. La registrazione è dovuta anche con la cedolare secca. Quanto si paga.
Con quanto preavviso posso dare disdetta?
Alla prima scadenza di un 4+4 il proprietario può disdire solo per i motivi previsti dalla legge, con almeno 6 mesi di anticipo e per raccomandata. Alla seconda scadenza basta il preavviso.
Le due aliquote della cedolare

21 %
Cedolare secca sul canone libero, al posto di IRPEF, addizionali, imposta di registro e bollo.
10 %
Cedolare sul canone concordato nei comuni ad alta tensione abitativa. Quale conviene a te?